Lampi gamma sopra le nuvole
Da Bologna a Bergen, in Norvegia, inseguendo i lampi gamma terrestri, fenomeno del quale è uno fra i maggiori esperti al mondo. Ora, grazie al generoso finanziamento che gli ha assegnato lo European Research Council a giugno di quest’anno, li sta studiando dall’alto, volando sopra le nubi temporalesche per osservare …
Il futuro delle attività dell’Inaf
Isabella Pagano, esperta nel campo dei pianeti extrasolari, è la prima donna alla guida della Direzione scientifica dell’Istituto nazionale di astrofisica. Per almeno quattro anni sarà lei ad avere la responsabilità del coordinamento di tutte le attività scientifiche e tecnologiche dell’Istituto.
Tutti in gita nei luoghi dell’astrofisica
Si chiama CodyTrip ed è il format delle gite scolastiche online che ogni anno coinvolge oltre 50mila partecipanti, per offrire esperienze formative entusiasmanti alla scoperta di luoghi, persone, tradizioni e saperi. Dal 2022, grazie alla collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica, CodyTrip ha permesso di varcare le porte della ricerca …
Agile: l’avventura del satellite Made in Italy
Si è conclusa il 14 febbraio scorso con il rientro e la disintegrazione in atmosfera, dopo 17 anni di ininterrotta attività scientifica, l’avventura del telescopio spaziale Agile, raro esempio di satellite per l’astrofisica interamente Made in Italy. Ne parliamo con il suo principal investigator, l’astrofisico Marco Tavani, già Presidente dell’Inaf.
Macchine del tempo: a spasso per l’universo
Cosa aspettarsi dalla mostra Macchine del tempo, in programmazione a Palazzo Esposizioni a cavallo tra 2023 e 2024 ce lo spiega Caterina Boccato, tecnologa dell’Inaf che ne è anche la curatrice.
L’eccellenza artigiana della scienza
Il Pnrr, i progressi nel campo della ricerca, la mobilità di ricercatori di tutto il mondo: l’Inaf vive e affronta cambiamenti interni ed esterni anche grazie alla reputazione acquisita a livello internazionale. Un ruolo che richiede riflessioni e confronti con altri Paesi. Universi ha parlato di tutto questo con Filippo Zerbi, il Direttore scientifico dell’Istituto.
