In Sardegna

In Sardegna

La radice latina è insŭla. In-sal-a, come la Sardegna “in mezzo al sale”, la seconda isola più grande del Mediterraneo. Ma anche in-solum, come il Gerrei ‒ il territorio che si estende tra la provincia del Sud Sardegna e la Città Metropolitana di Cagliari, composto dai comuni di Armungia, Ballao, Escalaplano, Goni, San Basilio, San Nicolò Gerrei, Sant’Andrea Frius, Silius e Villasalto ‒ che con le sue valli e gli altipiani poco popolati, avvolti nel silenzio, è il luogo perfetto per chi vuole osservare il cielo nelle onde radio e ha bisogno di un ambiente lontano dalle interferenze elettromagnetiche di smartphone e Tv.

Il Sardinia Radio Telescope è questo: un’isola in un’isola. E un’oasi per chi frequenta la radioastronomia, come capita a tanti dei ricercatori che si dividono fra San Basilio, il sito che ospita questo gigante dell’astrofisica (che raggiunge i 70 metri di altezza), e l’Inaf-Osservatorio astronomico di Cagliari a Selargius, pochi chilometri dal centro del capoluogo sardo. La nuova sede dell’Osservatorio è stata inaugurata nel 2013, quando sono terminati i lavori di riconversione della ex-polveriera di Selargius in Campus della Scienza e della Tecnica. Oltre al lavoro di ricerca scientifica e tecnologica, la nuova sede svolge anche un importante lavoro di divulgazione per pubblico generico e scuole. Sa domo de sas isteddas.

(Ph. Riccardo Bonuccelli)